Diritto Penale Sanitario

RSA: l’obbligo di sorveglianza dei pazienti ricade sull’infermiere, a cui spetta il dovere di attivarsi in caso di rischio

Nelle RSA spetta all’infermiere, cui sono demandati i compiti di sorveglianza, di attivarsi nelle ricerche di un paziente nel caso in cui questi non rientri nella sua stanza.

Consenso informato: la sua mancanza non comporta automaticamente una responsabilità per colpa grave

Il medico che, in una situazione di emergenza, si astiene dal prestare le cure dovute perché il paziente non ha prestato il consenso informato, risponde a titolo di colpa grave per negligenza.

Medico dello sport: risponde per omicidio colposo se attesta superficialmente l’idoneità sportiva dell’atleta

Il medico specialista in medicina dello sport risponde di omicidio colposo per la morte dell’atleta se provvede al rilascio del certificato di idoneità sportiva agonistica nonostante l’atleta presenti un quadro clinico sospetto.

Perforazione del Colon: il chirurgo, che in presenza di chiare evidenze mediche, ritarda l’intervento salvifico risponde penalmente per il decesso del paziente

Il chirurgo che, disinteressandosi negligentemente di verificare i risultati clinici disposti d’urgenza, ritarda l’intervento salvifico risponde per omicidio colposo in caso di decesso del paziente.

Pillole dimagranti: il farmacista risponde dei danni causati dalla somministrazione di pillole da lui prodotte

Il farmacista è direttamente responsabile per i danni occorsi al paziente in conseguenza della somministrazione di pillole dimagranti da lui prodotte, come conseguenza delle sostanze utilizzate per la composizione del preparato.

Centro estetico: ruolo attivo del titolare del centro e conseguente responsabilità penale

Il titolare di un centro estetico è direttamente responsabile per i danni occorsi ai pazienti e va incontro a responsabilità penale in caso di rimprovero conseguente alle direttive impartite.

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