Lo psichiatra assume la titolarità di una posizione di garanzia dovendo adottare adeguate misure di controllo e di protezione nei confronti del paziente a lui affidato, per evitare la commissione di atti lesivi verso sé stesso o in danno di terzi.
La sottostima delle reali condizioni di salute in pronto soccorso a seguito di un errore nell’attribuzione del codice in sede di triage non determina automaticamente una responsabilità penale dell’infermiere.
Per la Cassazione anche il semplice ritardo nella guarigione integra la nozione di malattia e, in caso di colpa, comporta una responsabilità dei sanitari.
Il medico del 118 che con la sua negligenza determina un indebolimento cardiaco è responsabile del danno, dovendo rispondere oltre che a titolo di imperizia anche a titolo di negligenza.
In caso di trasfusione di sangue, anche se è l’infermiere ad effettuare materialmente la trasfusione della sacca ematica nel paziente è compito del medico procedere ad un preliminare controllo sulla compatibilità del sangue, nonché sorvegliare le manovre tecniche della trasfusione per evitare errori nell’esecuzione materiale dell’operazione.
Anche la scelta gestionale delle aziende del lusso sulle dimensioni del punto vendita e sulla predisposizione di un ambiente o una postazione di lavoro rileva ai fini della responsabilità penale per l’infortunio del dipendente a carico sia del Presidente del Consiglio di amministrazione che della società.